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Agerola, la casa dei Medaglia

Campora di Agerola · dal 2027

Agerola, la casa dei Medaglia

Due appartamenti sul monte fiabesco della Costiera. Dal 2027.

La casa

Il palazzo di Campora lo costruì, all’inizio del Novecento, il bisnonno di Therese: la famiglia di mia moglie, i Medaglia. La casa porta il loro nome, e la manda avanti Domus Prete — stessa insegna, stesse persone, la stessa faccia che ti apre il portone.

Poi si è svuotata. Nessuno ci abitava più da decenni e stava andando giù: fatiscente è la parola giusta, e non ne cerchiamo una più gentile.

Nel 2023 è tornata la voglia di riportarla dov’era. Ci sono voluti tre anni di lavori. Quello che vedi in queste foto non è un rendering e non è un progetto: è finito, esiste, e aspetta solo di aprire.

Gli ambienti

Poche cose, scelte

Muri bianchi e nicchie ricavate nel muro invece di mobili addossati. Grès di grande formato, luce che entra bassa e attraversa la stanza. Alle pareti tele contemporanee e una fotografia della Costiera in bianco e nero — non souvenir, non finto antico.

Agerola, la casa dei Medaglia
Agerola, la casa dei Medaglia

La luce prima di tutto

Cent’anni fa qui si costruiva per il sole, non contro. Le finestre sono rimaste dov’erano e fanno il lavoro che facevano: la mattina la stanza si accende da sola. Dietro le tende filtranti, a due passi, c’è il verde di Agerola.

Le due case

Il Ciclamino e L'Ortensia

A Scafati le case portano il nome dei fiori del cortile. Quassù, sopra la Costiera, i fiori sono altri — ma la regola non cambia: ogni casa si tiene il nome del suo.

Il Ciclamino

Primo piano

Il ciclamino non lo pianta nessuno: viene su da solo, a ottobre, e riempie il sottobosco lungo il Sentiero degli Dei.

L'Ortensia

Piano terra

L'ortensia è il fiore dei giardini della Costiera: d'estate diventa di un azzurro che sembra rubato al mare. Qui, al piano terra, si entra senza fare una scala.

In tutte e due

  • Wi-Fi
  • Aria condizionata
  • Parcheggio a uso privato
  • Terrazza
  • Vista sulla Costiera
  • Giardino con tavoli e panchine

Dove siamo

Al centro di Campora, a due passi dalla piazza della chiesa: non in mezzo al nulla, ma in un paese, dove c’è il bar, il pane e la gente che ci vive tutto l’anno. Settecento metri sul mare, sul monte fiabesco della Costiera. Il Sentiero degli Dei comincia a cinque minuti, Amalfi è a venticinque. E d’estate, mentre giù sulla statale si cuoce in coda, quassù la sera serve una felpa.

Aprono nel 2027

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